Chi siamo

Una visione imprenditoriale al servizio dello sviluppo

Anno 2015

La nostra avventura è nata a Capo Verde, grazie al consiglio di quattro amici della Guinea-Bissau. Spinti dalle loro parole, nel corso del 2015 abbiamo viaggiato in lungo e in largo per la Guinea alla ricerca del luogo perfetto per dare vita ai nostri progetti. La nostra scelta è ricaduta su São Domingos, nel nord del Paese, a un passo dal confine con il Senegal.

Lì abbiamo trovato il connubio perfetto tra territorio e persone, l'ambiente ideale per il nostro operato. Lungo il cammino abbiamo incontrato persone splendide che hanno sposato i nostri obiettivi, accompagnandoci in questo grande viaggio.

Il nostro scopo era avviare iniziative di autosostentamento che coinvolgessero la popolazione locale, offrendo loro migliori condizioni economiche e di vita. In un contesto in cui un lavoro ben retribuito è spesso un sogno lontano, abbiamo voluto fare la differenza direttamente nella loro terra. Insieme a loro, vogliamo dimostrare che un'alternativa è possibile, offrendo ai giovani una ragione per non scappare e la fiducia necessaria a diventare artefici del proprio futuro.

Anno 2016

Proprio in quell’anno abbiamo acquistato il primo lotto di terreno e costruito un magazzino di 150 mq, con due monolocali annessi: uno dedicato ai primi dipendenti e l’altro per Stefania, il vero braccio destro della ditta. L'acquisto del nostro primo camion e di un'auto si è rivelato subito fondamentale per gestire la logistica.

Abbiamo affrontato mille difficoltà con grinta, coraggio e spirito di sacrificio, ma la visione del futuro ci ha sempre spronati a dare il massimo. I nostri infaticabili ragazzi hanno dimostrato di meritare tutta la nostra stima, supportandoci in ogni momento, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Con loro si è creato un gruppo straordinariamente affiatato, dove ogni nuovo membro viene accolto con entusiasmo e guidato a crescere secondo i valori della solidarietà reciproca. Questa comunità accoglie e fa proprio ogni stimolo positivo, traducendolo in pratica: servono solo tempo e pazienza... tanto tempo e tanta pazienza.

Così, abbiamo affrontato la nostra prima campagna di raccolta degli anacardi, vendendoli direttamente al porto di Bissau agli armatori delle navi da carico che arrivano da ogni angolo del pianeta. Dopotutto, la qualità degli anacardi della Guinea-Bissau è universalmente riconosciuta come la migliore al mondo. Per diversificare il nostro impegno sul territorio, abbiamo inoltre aperto una loja, un negozio di pezzi di ricambio per auto e beni di prima necessità, offrendo filtri, dischi, olio e pastiglie per i freni.

Anno 2017

L'anno successivo ha segnato la nostra seconda campagna di raccolta degli anacardi. Per l'occasione, la flotta si è ampliata con un secondo camion, affettuosamente soprannominato “Lumacotto” per il suo colore arancione. Abbiamo anche acquistato un secondo lotto di terreno adiacente al magazzino, espandendo la struttura: abbiamo costruito nuovi alloggi per i nostri dipendenti – che nel frattempo sono diventati dodici – un bilocale al piano terra e un quadrilocale al primo piano per noi titolari, pronto a ospitare anche famiglie o amici in visita.

La Guinea è attraversata da un’unica grande strada principale che porta in Senegal. Ogni giorno, decine di autoarticolati si mettono in coda sulla carreggiata in attesa di espletare le formalità doganali, paralizzando la circolazione e causando incidenti spesso gravi o fatali. Accogliendo una proposta delle autorità locali, abbiamo deciso di intervenire: abbiamo acquistato e bonificato un’area di 11.200 mq di foresta per trasformarla in un parcheggio custodito. Capace di ospitare circa 120 camion, quest'area libererà finalmente la strada, rendendo gli incidenti solo un brutto ricordo.

Il nostro legame con la comunità si è stretto ancora di più grazie alla sponsorizzazione della squadra di calcio del São Domingos e all'acquisto di canoe per gli agricoltori della parrocchia protestante del pastore Raimundo. Ovviamente, le difficoltà sono cresciute insieme ai progetti; ognuno di noi è stato spinto oltre i propri limiti, ma abbiamo imparato che, con il sostegno reciproco, si può sempre fare meglio. La fratellanza che si respira nel nostro gruppo è ormai visibile a tutti, e la comunità non manca di manifestarci la sua gratitudine per l'impatto sociale ed economico che stiamo generando.

Anno 2018

Quest’anno abbiamo messo in sicurezza il magazzino e gli alloggi costruendo un muro di cinta e installando il cancello principale. Abbiamo inoltre acquistato un terzo lotto di terreno adiacente alla sede: sarà l'area dedicata alla fabbrica del ghiaccio, un progetto attualmente in corso con fine lavori prevista per novembre 2019. Anche l'area del parcheggio è stata recintata con un muro e un cancello scorrevole; al suo interno abbiamo realizzato i locali tecnici, la cabina del generatore, l'alloggio per la guardia giurata e i servizi igienici, con un'apertura programmata per gennaio 2019. Per garantire l'autonomia idrica, abbiamo fatto perforare il terreno realizzando due pozzi a 37 metri di profondità, assicurandoci così una fonte diretta di acqua potabile.

Nonostante le innumerevoli trafile burocratiche, stiamo per inaugurare il parcheggio d'intesa con le istituzioni. Abbiamo scelto un prezzo calmierato a favore dei camionisti: una decisione che nel lungo periodo ci premierà economicamente, ma che nell'immediato risolverà la viabilità del paese. Per gestire tutti i cantieri e i progetti attivi la flotta è cresciuta ancora con un terzo camion, e la nostra squadra ha ormai raggiunto i 23 dipendenti.

Abbiamo affrontato anche la nostra terza campagna degli anacardi, stavolta, ahimè, con scarsi risultati a causa dell'instabilità politica dello Stato e di alcune scelte sfortunate del Presidente della Guinea-Bissau. Nonostante le difficoltà generali, i nostri sforzi ci hanno permesso di sostenere molte famiglie locali, acquistando comunque il loro raccolto e garantendo loro i beni di prima necessità. L’intera Guinea ha vissuto un’annata tragica e gli agricoltori non sono riusciti a mettere da parte nulla per i mesi a venire. Ora che la stagione delle piogge è finita, fino ad aprile non avranno altre fonti di reddito. Con la collaborazione di tutti, il nostro obiettivo è offrire lavoro a un numero sempre maggiore di persone: una paga dignitosa è l'unico modo per metterle al riparo dalla crisi che inevitabilmente colpirà il Paese.

Anno 2019

A partire da gennaio abbiamo finalmente avviato i lavori per la fabbrica del ghiaccio, che prevediamo sarà ultimata e operativa entro dicembre 2020. Al momento la struttura è quasi completata e attende solo la finitura degli impianti e l’installazione dei macchinari. Nel frattempo, abbiamo acquisito un ulteriore lotto di terreno per assicurarci lo spazio necessario a un altro grande obiettivo: l'impianto di sgusciatura e tostatura degli anacardi. Questo progetto, burocrazia permettendo, rappresenterà il vero fiore all’occhiello della Ste.Ma. per São Domingos. Le priorità successive non le abbiamo ancora stabilite: le scopriremo cammin facendo. Il nostro sogno profondo è arrivare a dare lavoro a oltre 200 persone, garantendo prosperità alle loro famiglie e portando sviluppo a tutto il Paese.

Intanto, stiamo portando avanti la progettazione dei macchinari per la sgusciatura, cercando di automatizzarli il più possibile. Dopo sei prototipi, siamo finalmente arrivati a uno strumento semiautomatico che fa egregiamente il suo lavoro. Testato ad agosto, è ora in fase di sviluppo e prevede cinque misure dimensionali progressive per calibrare il taglio, preservando l'integrità del prodotto e massimizzandone il valore. In futuro cercheremo di rendere il sistema ancora più rapido e totalmente automatico. Inoltre, stiamo avviando uno studio di settore su altri prodotti locali da poter lavorare in loco, così da ampliare ulteriormente la nostra rete di collaboratori.

Sul fronte della logistica, abbiamo parzialmente cementato il parcheggio su richiesta dei conducenti e ci auguriamo che possa aprire al più presto per dare nuova linfa a tutte le nostre attività. Abbiamo anche avuto l'onore di ricevere la visita del Ministro dei Trasporti: dopo aver ispezionato l'area, si è congratulato per l'iniziativa, riconoscendola come un'opera strategica per il transito delle merci dal confine senegalese. Infine, le recenti elezioni hanno portato un clima di rinnovamento e speranza in tutta la popolazione. Questo 2020 si preannuncia come un anno intenso, ma ha tutte le carte in regola per essere quello della svolta.

Anno 2020

Questo inizio d'anno è stato purtroppo segnato da enormi difficoltà. Le contestate elezioni presidenziali hanno paralizzato le istituzioni, bloccando ogni decisione e rallentando ulteriormente una burocrazia già di per sé lenta e farraginosa. Siamo in attesa che la situazione si sblocchi per avere finalmente un interlocutore con cui dialogare. A causa di questa impasse, anche il parcheggio – pur essendo ormai pronto e funzionale – resta inutilizzato: manca infatti la delibera statale che vieti la sosta dei camion sulla carreggiata, e le associazioni degli autotrasportatori non hanno ancora trovato un accordo con il governo.

Una nota positiva arriva dalla fabbrica del ghiaccio, i cui lavori sono proseguiti spediti grazie alla gestione ormai esperta di Stefania; ad oggi la struttura è completamente terminata. Tuttavia, il lockdown in Italia dovuto al Covid-19 ci ha colpito duramente, causando gravi danni economici e forti ritardi. Nonostante tutto, il 19 dicembre siamo riusciti a far partire da Genova il container con i macchinari, che arriverà a Bissau verso fine gennaio 2021. Da lì inizieremo il montaggio, con l'obiettivo di avviare entro Pasqua la produzione di acqua in busta, ghiaccio in sacchetti, barre da 2 kg e ghiaccio tritato per i pescatori.

Nel frattempo, l’Africa sta vivendo la pandemia in modo devastante, nel silenzio generale. Mancano ospedali, tamponi e personale medico; le persone si spengono in casa e il contagio dilaga inevitabilmente a causa dei riti religiosi che prevedono una stretta vicinanza. In un Paese in cui il 30% della popolazione non è registrato all'anagrafe, calcolare il numero reale di contagi e decessi è impossibile. Nel nostro piccolo, siamo riusciti a reperire un buon numero di mascherine FFP2 e le stiamo distribuendo alla comunità, anche se la mancanza di informazioni da parte delle autorità rende difficile far comprendere l'importanza di proteggersi. Non ci resta che attendere, sperando che un po’ alla volta tutto passi e si possa tornare alla normalità.

Anno 2021

Questo 2021 è iniziato sotto i migliori auspici. Dopo un 2020 devastante, segnato dalla pandemia, da infiniti ritardi burocratici e da colpi di sfortuna, abbiamo finalmente voltato pagina. Grazie a serrati colloqui con le autorità doganali, siamo giunti a un accordo che soddisfa tutti: dal 2 febbraio 2021 il nostro parcheggio – capace di ospitare circa 120 camion – è ufficialmente operativo. Oggi possiamo dire con orgoglio che l’unica strada asfaltata del territorio è finalmente libera. Prima era costantemente invasa da mezzi in attesa dello sdoganamento, a volte fermi per settimane, che paralizzavano la circolazione e causavano un'infinità di incidenti, spesso mortali.

Ora le strade sono libere, addio a code, traffico e frustrazione. Persino i bambini che vanno a scuola non hanno più bisogno di essere accompagnati dai genitori per paura dei tir: vederli camminare tranquilli, senza doversi guardare continuamente alle spalle o temere di attraversare, sembra un sogno che si realizza.

Un'altra splendida notizia è che tutte le attrezzature per la fabbrica di acqua e ghiaccio sono arrivate a São Domingos e sono già in fase di montaggio. Vogliamo dedicare un ringraziamento speciale ai nostri fornitori e alleati italiani, pubblicando alcune foto scattate dai nostri ragazzi. Un grazie immenso va anche al grande Jonathan, una figura indispensabile per la logistica e la spedizione del container, reperibile persino di domenica per seguirci passo dopo passo in questo labirinto burocratico.

Al momento siamo totalmente assorbiti dalla gestione del parcheggio in sinergia con la dogana; la nostra instancabile Stefania sta coordinando ogni operazione dodici ore al giorno. L’avvio della fabbrica del ghiaccio richiederà ulteriore tempo e dedizione: vogliamo fare le cose nel migliore dei modi e, se il montaggio dovesse subire qualche ritardo, non sarà un problema. In questi giorni la priorità assoluta va al parcheggio, per cooperare al meglio con le autorità e dare al territorio un segnale forte della nostra presenza e di quella dello Stato. È l’inizio di una rivoluzione storica per la nostra zona, dove la tutela dell’essere umano e la sicurezza sono state messe, finalmente, al primo posto. Speriamo duri a lungo.

Anno 2022

Siamo ormai all’inizio del nostro settimo anno di presenza e lavoro incessante in questa terra magnifica e vicina al cielo; un luogo che per certi aspetti sa essere un inferno, ma che per altri regala soddisfazioni uniche. Abbiamo aperto l'anno carichi di entusiasmo e aspettative: abbiamo acquistato un generatore Caterpillar nuovo da 33 HP e revisionato quello da 12 HP.

Il parcheggio continua a funzionare a pieno ritmo. Di recente abbiamo rifatto la gettata di cemento all’ingresso, poiché l'ultima stagione delle piogge aveva causato un cedimento del terreno scombaciando il livello precedente; vogliamo che tutto sia sempre accessibile e comodo. Sul fronte doganale, da gennaio a luglio gli sdoganamenti erano stati temporaneamente centralizzati a Bissau, riducendo la sosta dei mezzi, ma da agosto tutto è tornato alla normalità ripristinando la presenza stabile dei camion nella nostra area.

Questo periodo è stato fatto anche di scelte importanti: dopo averlo sperimentato, abbiamo deciso di abbandonare il progetto del ghiaccio, poiché i costi dell'energia elettrica pubblica e il consumo dei generatori lo rendevano economicamente insostenibile. Abbiamo preferito concentrare le forze sul progetto dell'acqua che, seppur tra mille peripezie, sta decollando. All'inizio un difetto del generatore ha bruciato le resistenze, il display e il termostato delle macchine. Fortunatamente, grazie all'invio tempestivo dei ricambi via DHL da parte di Progex, abbiamo risolto tutto. Abbiamo anche applicato una modifica strutturale alle resistenze: da allora, le buste escono perfette e senza alcuna perdita.

La domanda è altissima e la nostra acqua è apprezzatissima perché pura, filtrata, sterilizzata e ozonizzata. Per soddisfare i tantissimi ordini abbiamo acquistato una terza macchina, più grande e veloce, e stiamo già valutando la quarta. Ad agosto, inoltre, abbiamo ospitato un gruppo di visitatori che ha potuto vedere da vicino quanto fatto finora: saranno loro la spina dorsale del futuro "Progetto Anacardi". Se tutto andrà come previsto, l'anno prossimo partiremo finalmente con la lavorazione in loco e l'importazione in Italia di un prodotto biologico ed equosolidale. Sarà un'iniziativa capace di dare lavoro a centinaia di persone, garantendo a São Domingos un sostegno economico senza precedenti. Ma di questo vi racconterò a tempo debito... Il prossimo viaggio è già fissato: si parte il 2 gennaio 2023.

Anno 2023

Questo nuovo anno di avventura africana ci ha messo di fronte a molteplici ostacoli, ma ormai abbiamo imparato a convivere con i ritmi di una terra difficile, dove la mancanza di quasi tutto costringe a inventare soluzioni ogni giorno.

Una delle sfide più grandi ha riguardato il confezionamento dell'acqua: abbiamo dovuto momentaneamente mettere da parte le tre macchine italiane, poiché non idonee a sigillare le pellicole plastiche senegalesi. Queste ultime, essendo più spesse e dure, richiedono temperature di saldatura elevate che i vecchi impianti non riuscivano a raggiungere. La scelta di usare la pellicola del Senegal è però vitale: quella italiana, tra spedizione, dogana e trasporti, ci costerebbe quattro volte tanto, azzerando i margini di sostenibilità del progetto. Per risolverlo, la Progex in Italia ci ha costruito e spedito una quarta macchina, battezzata “Gazzella”, progettata appositamente con resistenze potenziate. Arrivata con quattro giorni di ritardo, abbiamo avuto solo tre giorni per installarla, modificarla e testarla. Non è ancora perfetta, ma siamo sulla buona strada: attualmente ha uno scarto del 10%, e il nostro Amilcar sta affinando i parametri per ridurlo e aumentare il ritmo, che ora si attesta su una busta ogni 5 secondi. Al momento, la macchina senegalese “Djurtù” resta il nostro punto di riferimento, con una busta prodotta ogni 2 secondi e uno scarto di appena il 3%.

Le complicazioni logistiche non sono mancate: il motore del nostro Toyota Prado ci ha abbandonati e la difficoltà nel reperire il ricambio ha bloccato l'auto per quasi quattro mesi; fortunatamente ora è in fase di montaggio. Abbiamo avuto problemi anche con la pompa dell'acqua del generatore bianco, “Moby”: l'abbiamo scovata in Cina, spedita in Italia e infine portata da Mauro a São Domingos, dove Alagi l'ha installata alla perfezione.

Ma la novità più bella e straordinaria di quest'anno è che la nostra super Stefania è in dolce attesa! Tornerà in Italia a fine agosto per il parto e vi rimarrà per circa tre mesi, il tempo di riprendersi e completare i documenti del piccolo; poi torneranno in Guinea-Bissau in due, pronti a ripartire con la tenacia di sempre. Di conseguenza, il "Progetto Anacardi" è stato posticipato al prossimo anno.

Siamo consapevoli di ogni singola difficoltà, eppure l’Africa si radica nei nostri cuori sempre più intensamente. Ci è voluto molto tempo per trasformare un lembo di foresta in un centro produttivo di riferimento, capace di dare lavoro stabile e fuggire dalla logica dell'assistenzialismo "mordi e fuggi", che spesso lascia dietro di sé solo progetti abbandonati. Sette anni e mezzo di presenza costante e laboriosa ci hanno fatto guadagnare il rispetto di tutti. Ne siamo fieri e orgogliosi. Avanti tutta!

Anno 2024

Siamo solo a inizio anno, ma le novità sono davvero tantissime. La nostra Stefania ha dato alla luce una splendida bimba di nome Anita; per un po' si trasferirà a Capo Verde per sposarsi con Almeida, rimanendo sempre in stretto contatto con Amilcar che, in questo periodo, sta gestendo egregiamente la ditta STE.MA. in Guinea-Bissau insieme a Ortis e agli altri nostri 18 ragazzi. Il parcheggio è quasi giunto al termine dei lavori di cementificazione e viaggia a pieno regime: il nuovo delegato della dogana si sta dimostrando molto competente e affidabile, e l'inizio della stagione secca ci fa guardare avanti senza timore di ostacoli.

Nella fabbrica dell'acqua, anche l’ultima macchina italiana si è arresa all’efficienza di quella senegalese, decisamente più affidabile, performante e costante nella produzione. Presto ci organizzeremo per acquistarne una seconda, così da gestire i due diversi formati di buste su due linee distinte, evitando di dover riconfigurare continuamente l'impianto in base alle richieste. Le vendite sono ottime, ma ci aspettiamo un forte picco della domanda ed è fondamentale farsi trovare pronti. Sul fronte logistico, abbiamo deciso di vendere la Toyota: il cambio automatico la rendeva impossibile da riparare in zona per mancanza di competenze specifiche. Al suo posto abbiamo acquistato un fuoristrada Mitsubishi a cambio rigorosamente manuale, perfetto per le nostre esigenze.

La vera, enorme novità è che a gennaio abbiamo finalmente fondato la ditta "ZEUS s.r.l." in Italia, dando ufficialmente vita al grande sogno che ci ispira da anni. Matteo ed Anna sono i primi dipendenti: a loro è affidato il compito di accendere i motori e iniziare a strutturare la fitta rete di contatti, informazioni e intuizioni raccolte con passione (e un pizzico di disordine!) dal nostro "Paron Grande" Mauro durante le sue ricerche in questi anni. Gli anacardi, raccolti nella foresta da crescita spontanea, verranno tostati e sgusciati in loco per dare lavoro alla comunità di São Domingos, per poi essere spediti in Italia in sacchi sottovuoto da 22 kg. Qui verranno confezionati in vari formati dalla ditta TFS e commercializzati sia all’ingrosso che tramite e-commerce.

Vogliamo che la Zeus s.r.l. diventi la vera "Casa degli Anacardi", sviluppando le infinite applicazioni di questo frutto straordinario: dall’alimentare (snack, farine, burro, olio, gelati) alla cosmesi (shampoo, creme, oli essenziali), fino alla salute (integratori, barrette, capsule contro i radicali liberi e ricche di Omega-3). Il nostro obiettivo primario era ottenere la certificazione biologica per garantire uno standard di altissima qualità, e ce l'abbiamo fatta: oggi siamo certificati in Guinea-Bissau da Agricert (Portogallo) e in Italia da Bioagricert. Ci buttiamo di nuovo nella mischia con l'auspicio, un giorno, di poter fare l'intera lavorazione direttamente in Guinea-Bissau. São Domingos e l'Africa sono ormai radicate in noi: la nostra speranza è creare qualcosa di solido, che porti stabilità a questa terra e alla sua splendida popolazione.

Anno 2025

Questo è il nostro undicesimo anno di costante presenza in Guinea-Bissau, e la voglia di fare la differenza è cresciuta giorno dopo giorno. Al parcheggio continuiamo il rifacimento graduale delle aree in cemento, che tendono a cedere sotto il peso dei grossi camion sovraccarichi. Abbiamo finalmente trovato la soluzione ingegneristica isolando e impermeabilizzando il sottofondo, per evitare che il terreno argilloso si impregni d'acqua e si deformi. Per accelerare i lavori, che andavano un po' a rilento, abbiamo fornito alle squadre un generatore più potente da 12 kW, acquistato due nuovi martelli demolitori e assunto quattro ragazzi, tra cui due muratori qualificati (o quasi... il meglio che si possa trovare in zona!). La stagione delle piogge è alle porte e dobbiamo fare in fretta per garantire la piena sicurezza delle manovre ai camionisti. Abbiamo inserito nel team altri due ragazzi per occuparsi delle manutenzioni straordinarie delle strutture che, complice un clima impietoso, iniziano a mostrare i segni del tempo. Durante l'ultimo viaggio abbiamo stilato una lunga lista di interventi che verranno eseguiti sotto la supervisione infaticabile di Ortis e Amilcar.

La fabbrica dell'acqua procede a ritmo regolare. Anche se alcuni concorrenti hanno avviato attività simili proponendo prezzi stracciati per farsi pubblicità, sappiamo che il loro sogno di arricchirsi durerà pochi mesi: fare impresa qui non è così semplice. I nostri prezzi, infatti, coprono appena i costi vivi, poiché il nostro è un progetto sociale volto a soddisfare un bisogno della comunità, senza alcuno scopo di lucro. Continua, ovviamente, anche la fornitura gratuita di acqua per gli asili comunali.

Con questo viaggio abbiamo inoltre consolidato i rapporti con la fabbrica ACACB di Bissorà, firmando il contratto per il secondo carico di anacardi da 5 tonnellate. Abbiamo ispezionato la struttura e l’abbiamo trovata in perfetto ordine, pulitissima, a norma e gestita con standard europei; la merce arriverà in Italia verso fine settembre. Sul fronte della Zeus s.r.l. in Italia, registriamo qualche ritardo, ma tutti i prodotti alimentari sono pronti e già in vendita su Amazon, sia in Italia che in gran parte d’Europa. La linea cosmetica sarà invece pronta a giugno ed entro fine maggio sarà finalmente attivo il nostro e-commerce ufficiale (www.zeus-srl.com), dove gli amanti degli anacardi troveranno una trentina di specialità a base di cajù: giardiniere, cipolle, marmellate, sughi, pesti e le classiche confezioni in vari formati. Ci sono voluti 16 mesi per ottenere la certificazione BIO sia per STE.MA. che per ZEUS, insieme a tabelle nutrizionali, test di scadenza, autorizzazioni e brevetti delle ricette. È stata un’impresa titanica, ma siamo ai nastri di partenza. Il fine ultimo è sempre lo stesso: vendere in Italia per far lavorare e dare dignità a sempre più persone in Guinea. Avanti tutta!

Anno 2026

Quest’anno è iniziato sotto il segno delle grandi soddisfazioni, di un impegno straordinario e di progetti altrettanto ambiziosi. Anche se il carico di anacardi è arrivato in Italia con notevole ritardo, la parte destinata al confezionamento delle buste da 33 grammi è già pronta per la vendita. Ottimi riscontri arrivano anche dalla linea cosmetica: abbiamo incrementato la produzione dei vari articoli e le vendite stanno procedendo molto bene.

Al parcheggio siamo ormai vicini al completamento del rifacimento della pavimentazione in cemento, usurata dal continuo passaggio dei mezzi pesanti. Di recente abbiamo dovuto ricostruire anche un tratto del muro perimetrale, abbattuto dalla retromarcia sconsiderata di un camionista; l'importante, però, è che il parcheggio si confermi un punto di riferimento vitale per la sicurezza e la viabilità di São Domingos. Da quando abbiamo aperto le porte, non si sono più registrati incidenti gravi, un risultato che riempie d'orgoglio le autorità e di gratitudine l'intera popolazione. Parallelamente, la fabbrica dell'acqua viaggia a pieno regime: grazie ai nostri prezzi calmierati, garantiamo l'approvvigionamento a una comunità che altrimenti si troverebbe in seria difficoltà. Continua con orgoglio anche la fornitura gratuita quotidiana agli asili comunali, assicurando acqua potabile a circa 300 bambini: un impegno verso le fasce più vulnerabili che non intendiamo abbandonare.

In Italia abbiamo vissuto un'esperienza bellissima nel comune di Valdagno, una comunità che conosce bene la Guinea-Bissau, terra in cui il loro concittadino Vittorio Bicego ha operato per tantissimi anni come missionario laico a São Francisco da Floresta. In collaborazione con “Il Gelataio di Valdagno” abbiamo lanciato un nuovo gusto di gelato agli anacardi, il cui ricavato ha contribuito all'acquisto di un'autovettura donata al sacerdote di Susana (nei pressi di São Domingos). Ci siamo accertati personalmente che tutto andasse a buon fine e abbiamo ricevuto la conferma che il mezzo è stato regolarmente immatricolato ed è già quotidianamente utilizzato per il suo servizio pastorale.

Nel frattempo, con la Zeus s.r.l. in Italia, siamo nel pieno delle attività commerciali: stiamo strutturando le vendite su Amazon ed eBay, sul nostro nuovo sito web, tramite agenti per l'ingrosso e direttamente presso la nostra sede. Abbiamo attivato una forte campagna promozionale che spazia dai social network alla televisione, dalla radio alle riviste specializzate nel settore biologico, partecipando anche a due fiere alimentari di rilevanza nazionale. Siamo immersi in un dinamismo frenetico, fiduciosi di conquistare una buona fetta di mercato entro l'anno e di far apprezzare la qualità del nostro lavoro. Stiamo persino valutando un'interessante opportunità per esportare i nostri prodotti Made in Italy all'estero...